Translate

sabato 2 maggio 2020

Ricordi di un grande uomo: Giacinto Marco Pannella


 Novanta anni fa nasceva Giacinto Marco Pannella uno dei grandi Padri delle libertà e dei Diritti degli Italiani, tra i fondatori, nel 1955, del Partito Radicale, nato dalla sinistra liberale e svezzato da “Il Mondo” con il Direttore lucchese Mario Pannunzio.
Un uomo che ha sempre fatto battaglie difficili se non impossibili, spesso solo, con la nonviolenza, gli scioperi della fame e la disobbedienze civile, sulle orme di Gandhi e di Martin Luther King. Liberale, Radicale, Socialista e sempre fiero Europeista.
Occorrerebbero molte pagine per ricordare la vita di Pannella, le battaglia vinte e perse, sempre combattute aspramente, ma con il cuore.
Voglio ricordarlo nelle tre riunioni in cui l’ho incontrato. La prima giovanissimo, ad una riunione sull’Università, (ero Presidente UGI a Lucca) e lui ne era stato Presidente Nazionale prima e poi dell’U.N.U.R.I. l’associazione universitaria dove ho anche conosciuto Craxi, Piperno, Balzamo. Cicchitto e molti altri.
L’UNURI è stata la fucina della classe politica postguerra e del Miracolo Italiano.
La seconda ad una riunione del fronte per la difesa del Divorzio, nato da una legge a firma del Socialista Fortuna e del liberale Baslini, negli anni ’70.
E infine ad una riunione durante il sequestro Moro, che videro Socialisti e Radicali, Craxi e Pannella, opporsi, contro tutti, alla linea “giustizialista” della fermezza. Battaglia che mi ricorda quella che oggi fa Renzi contro il Populismo e l’incompetenza di una classe politica fantasma.
Ho conosciuto molto leader politici nella mia vita ma il “Carisma” che emanavano Panella, Craxi e Andreotti non l’ho mai più visto in nessuno anche se Matteo Renzi mi sembra che studi molto bene per unirsi a loro, ma non sarà facile.
La battaglia sul Referendum sul Divorzio del 1974 è stata la più esaltante, sia perché è divenuta la data simbolo nell'evoluzione sociale e giuridica dell’Italia sia perché combattuta contro il vero potere di allora: la DC di Fanfani, la CEI, le Parrocchie.
Una vittoria memorabile di Socialisti e di Radicali, che il 14 maggio di ogni anno meriterebbe fosse adeguatamente ricordata, come oggi ricordiamo con gioia e amore una grande uomo: Giacinto Marco Pannella.

Francesco Colucci, Blogger in Lucca




Nessun commento:

Posta un commento