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lunedì 30 maggio 2022

Alberto Veronesi: il Morianese, la Brancoleria e i paesi del nord del Comune

Ponte a Moriano, è il centro naturale del Morianese e della Brancoleria, snodo viario con la Valle del Serchio e Garfagnana, con cui condivide una linea ferrovia poco valorizzata.

E uno dei paesi più importanti del Comune di Lucca, strategico dal punto di vista economico perché ospita alcuni grandi stabilimenti produttivi, con molti dipendenti.

Molti anche i contenitori industriali abbandonati, da riutilizzare e rivitalizzare.

È zona a forte vocazione agricola con produzioni di vino, olio, frutta e ortaggi di grande pregio, da valorizzare: La Pesca mora di Dolfo è coltivata solo qui, nel mondo.

Ponte a Moriano è sede del secondo teatro comunale intitolato ad Idelfonso Nieri e di un polo scolastico innovativo dove si attua, tra l’altro, il progetto Senza Zaino che ormai ha raggiunto fama nazionale.

Negli ultimi dieci anni di amministrazione Tambellini- Raspini, Ponte a Moriano, Saltocchio, il Morianese, la Brancoleria, ma anche il Piaggione, Aquilea, Palmata, Ciciana, Mammoli, Mastiano, Gugliano, sono state abbandonate a sé stesse.

Nessuna cura, nessun progetto di riqualificazione culturale per paesi così importanti dal punto di vista storico, con un patrimonio paesaggistico di straordinaria bellezza.

Il teatro non è riuscito a promuovere spettacoli degni del secondo teatro del Comune.

Manca un progetto, un’idea complessiva di sviluppo economico, sociale e culturale in una zona dove invece ci sono realtà vitali come quelle legate al volontariato, alle attività sportive, al mondo della scuola, per non parlare delle aziende produttive.

Noi vogliamo, ha continuato Veronesi, candidato Sindaco del Terzo Polo, la valorizzazione del polo scolastico garantendo anche la disponibilità di un campo polivalente dove esercitare sport e attività ludico-motorie per la scuola e per il paese.

Rilanciare Ponte a Moriano e i suoi paesi non significa dipingere le strisce a due mesi dalle elezioni dopo dieci anni di assenza, ma mettersi al lavoro con i soggetti che in quel paese vivono, lavorano e operano per un progetto complessivo di riqualificazione economico, culturale e sociale del territorio.

Vuol dire seguire anno dopo anno paesi così distanti dal centro cittadino, attenti ai loro bisogni, alle esigenze di lavoro e di socialità.

Da Sindaco prendo impegno a tenere nel Teatro di Ponte a Moriano, almeno una volta all’anno, un Consiglio Comunale aperto ai cittadini, dove ognuno possa parlare dei bisogni del territorio.

Noi vogliamo più scuola, più lavoro, più sostegni al volontariato sociale e sportivo, più attività culturali, con un Teatro che abbia un vero cartellone di qualità.

Vogliamo dare a Ponte a Moriano non solo servizi e strutture di maggiore qualità ma anche ridare prestigio culturale a tutto il territorio, come luogo vitale di aggregazione e di socialità.



 

 

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