In settimana andrò a vedere a Pisa il film di Giuseppe Piccioni, “L’ombra del giorno” che racconta una storia d’amore ambientata negli anni del fascismo in una città di provincia, tra il proprietario di un ristorante simpatizzante di Mussolini e una ragazza che porta con sé un segreto.
Ci andrò anche perché una giovane artista lucchese Annick
Emdin ne è la co-sceneggiatrice.
Annick è cresciuta a Lucca, si è formata al liceo classico
Machiavelli e a soli 31 anni ha già un curriculum letterario e teatrale
importante.
È scrittrice, drammaturga, regista teatrale: Matrioska,
Bambole Usate, Medea, La sposa guerra, La morte non esiste ed ora
sceneggiatrice di L’ombra del Giorno.
Ho scritto e pubblicato già alcuni libri fra cui “Io sono del
mio amato” e “Lividi”
Come Annick vi sono a Lucca molti giovani che si stanno
affermando nel campo della cultura e dell’arte.
Riterrei giusto che il nuovo Sindaco Riformista, che
eleggeremo fra qualche mese, mettesse in agenda la valorizzazione di questi
giovani che si sono formati nella nostra città e che nei prossimi anni ne
accresceranno il lustro, di città della cultura.
Per questo propongo che la nuova amministrazione istituisca
un premio il “Castruccino”, antica moneta coniata da Castruccio Castracani, il
più grande condottiero e uomo di Stato lucchese, spesso dimenticato dal Comune
di Lucca.
Un premio da consegnare, ogni anno, in un evento pubblico
cittadino ai giovani che si stanno affermando nel mondo.
Dall’arte alla musica, dalla cultura, alla scienza, allo sport, facendone risonare le lodi nella città che li ha visti nascere o studiare o vivere per molti anni.
Francesco Colucci – Blogger in Lucca
Nessun commento:
Posta un commento