Tutti d’accordo sulla parità di genere, a parole, per prendere voti, poi, quando i consiglieri regionali di Italia Viva Stefano Scaramelli e Maurizio Sguanci, presentano un emendamento che interviene aggiungendo uno specifico articolo all’interno dello Statuto Regionale sulla rappresentanza di genere anche nella nomina di sottosegretari alla Presidenza, l’intero consiglio regionale vota così: la destra astenuta, la sinistra vota contro e l’integrazione allo Statuto viene respinta, riportando indietro le lancette dell’orologio, di qualche decennio.
Quando si dice che la colpa è dei politici, vogliamo ricordare che i rappresentanti regionali della provincia di Lucca, nelle figure di Mario Puppa e Valentina Mercanti, che hanno votato contro, li hanno eletti i cittadini/e, con i loro voti.
Una presa in giro ulteriore è il post di Mario Puppa che, in occasione di Terra Unica, posta una foto con tre donne, avendo da poco silurato l’emendamento sulla parità di genere presentato da Italia Viva, scrivendo così: l’Italia ha bisogno del talento, delle competenze e della sensibilità delle donne.
Come direbbe Roberto Giachetti, la faccia come il lato b. Crediamo che, invece, Valentina Mercanti debba risponderne, non a noi, ma alle tante associazioni formate da donne che lavorano e lottano, ogni giorno, per garantire, in una società maschilista, diritti e parità di genere in tutti gli ambiti.
Non aggiungiamo altro, sperando che, prima o poi, qualcuno/a si prenderà le responsabilità delle proprie azioni.
Alberto Baccini e Anna Rossi Coordinatori Italia Viva
Lucca e i suoi Territori

Nessun commento:
Posta un commento