Il Capogruppo di Italia Viva, Stefano Scaramelli ha presentato una mozione in Consiglio Regionale per chiedere l’esenzione totale del pagamento del suolo all’aperto per tutte le imprese di Bar e Ristoranti titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico.
La Regione deve intervenire sulle amministrazioni locali per
sospendere il canone di occupazione del suolo pubblico, per contribuire alla
ripartenza economica degli esercizi di somministrazione e del commercio.
Queste attività sono tra le più colpite dalla crisi economica
da pandemia. Per quei locali sprovvisti di spazi all’aperto proponiamo la
possibilità di occupare il suolo pubblico antistante l’esercizio di
somministrazione, sempre con esenzione fino al 31 dicembre del canone.
Di fronte del venir meno delle entrate per gli enti locali, i
Comuni, si prevede nell’atto che sia la Regione a predisporre uno stanziamento
economico laddove necessario.
Per il Coprifuoco si chiede di estenderlo il prima possibile
ed eliminarlo entro Luglio perché, se è dimostrato scientificamente che se le
misure di distanziamento rappresentano un presidio necessario e insostituibile
per il contenimento della pandemia, non vi sono evidenze scientifiche sulla
correlazione tra orari di apertura e diffusione del contagio.
È contraddittorio consentire le aperture serali dei
ristoranti, dei locali di somministrazione, e quelle dei luoghi dello
spettacolo, mantenendo un divieto di spostamento, alle ore 22.

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