Un pubblico delle grandi occasioni e dai tantissimi applausi per Matteo Renzi a Lucca, domenica pomeriggio.
Con un po’ di ritardo sull’ora
prevista, Matteo Renzi che arrivava, senza aver pranzato, dalla Lunigiana, dopo
aver toccato Carrara, Massa e Aulla, si è presentato in splendida forma nel
sotterraneo dell’antico Baluardo San Salvatore, gremito di persone, pur con
tutti i distanziamenti rispettati e con tutte le procedure anti Covid19
applicate
Matteo ha presentato i candidati per
le elezioni Regionali, poi ha iniziato a svolgere il suo discorso interrotto
più volte da scroscianti e lunghissimi applausi.
Lo slogan più accattivante è stato: abbiamo
lavorato per non morire leghisti ma non vogliamo morire neppure Grillini,
rivendicando il voto per Italia Viva + Europa perché gli unici che faranno mai
accordi organici con Grillini e Lega.
Votare PD oggi vuol dire approvare e
confermare l’inciucio organico fra PD e Grillini che ormai Zingaretti sta
portando avanti come unica sua scelta politica e che trovano in Liguria e
Puglia la cartina di tornasole.
Ha anche scherzato su chi chiama “Renziani”
i suoi sostenitori, dicendo che il Renzismo è una malattia di cui si guarisce
in fretta, ricordando i tanti Renziani, anche a Lucca, che si sono tenacemente
rifugiati nelle braccia di Zingaretti, dimenticando rapidamente antiche amicizie e comuni battaglie.
Matteo Renzi ha concluso fra
scroscianti applausi incitando i presenti e anche tutti gli elettori della Provincia di
Lucca ad essere arbitri del proprio destino.
Far avere un grande risultato a
Italia Viva per affermare valori di libertà e competenza, ma anche per eleggere
un Consigliere Regionale locale, impresa possibile, se tutti si impegnano.
Al termine grandi abbracci e foto con
tutti i richiedenti e una improvvisata conferenza stampa al sole delle Mura di
Lucca, con i molti giornalisti presenti.
Stimolato sull’economia locale, Renzi
ha individuato come prioritario
abbassare i costi energetici delle aziende dei comparti industriali dal
cartario al metalmeccanico e non solo e soprattutto trovare mezzi e politiche
innovative per salvare prima e rilanciare poi, le professioni e le aziende del
comparto turistico, commerciale, artigianale e agricolo.
Su questi obiettivi ha assicurato che
Italia Viva si impegnerà sia nella nuova Giunta Regionale che nell’azione dei
Ministri e dei parlamentari di Italia Viva.
Matteo Renzi ci ha lasciato con la promessa e un invito. La promessa che tornerà in questa campagna elettorale per incontrare gli elettori della Piana di Lucca, la Valle del Serchio e la Garfagnana. L’invito ad essere tutti venerdì 11 settembre alla Leopolda per una edizione super e dirompente, sulla politica italiana.
Francesco Colucci, Blogger in Lucca






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