Centinaia
di persone: esaurita la platea, tutti gli altri in piedi, a reggere i muri della
sala Tobino, ma anche fuori dalle porte. Tanti, tantissimi, tutti per ascoltare
il leader lucchese Marcello Pera, dal prestigioso passato Istituzionale, che
ritorna nell'arena politica nel momento cruciale di una grave crisi nel
paese.
Perà spiega, con Urbani, perché è indispensabile votare SI al Referendum Istituzionale e perché ha ripreso la sua battaglia politica, che aveva abbandonato anni fa, per tornare alla sua vocazione di studioso e professore universitario in Italia e negli Stati Uniti, ad una platea attenta che vede nei centinaia di presenti anche una decina di parlamentari ed ex, molti docenti universitari, leader di movimenti politici, uomini della cultura, dell'industria e del lavoro della Toscana. Presenti molte TV nazionali, giornalisti, osservatori.
Pera, un filosofo divenuto internazionalmente famoso per i suoi libri pregevoli divenuti popolari in tutto il mondo era stato prestato alla politica insieme ad altri valenti professori universitari nella prima esperienza Berlusconi.
Finita quella esperienza che lo aveva vista assurgere alla seconda carica dello Stato con la Presidenza del Senato, Pera era voluto tornare al suo lavoro di filosofo e studioso, passando molti periodi negli Stati Uniti.
Torna ora alla Politica perché ritiene che l'Italia sia ad un passo pericoloso della sua esistenza, perché una vittoria del No, farebbe precipitare il paese in una crisi istituzionale, economica e sociale drammatica, come quella della Grecia di pochi anni or sono.
Pera ritiene che sia indispensabile riprendere la bandiera dei moderati in Italia sottoposti al rischio di una deriva lepenista, per le posizioni estremiste emerse nel paese, populiste, anti-europee, isolazioniste.
Una enorme prateria si apre oggi in Italia che deve essere riempita da una forza politica moderna democratica che rappresenti quella classe moderata, responsabile, produttiva che è maggioranza in Italia e che rischia di non avere più alcuna rappresentanza e peso politico oggi, per gli estremismi dominanti.
Alla testa di questo schieramento si pone ore Marcello Pera, con Michele Urbani, l'allora fondatore con Berlusconi, di Forza Italia, per ridare una prospettiva, unitaria e di governo al paese, ad un rinnovato centro-destra, che riconduca alla politica cittadini delusi e frustrati dalla attuale situazione, unisca i moderati dispersi in gruppi e gruppetti, attragga le schiere più responsabili di una Forza Italia allo sbando, per costituire un alternativa reale alla strapotere di un PD, pur indebolito dalle lotte intestine.
La battaglia per il SI indispensabile oggi per salvare l'Italia è la premessa per una futura grande battaglia di democrazia e di sviluppo, nel paese, dopo.
Tutto questo nasce oggi a Lucca e pone Lucca, con uno dei suoi figli più prestigiosi, al centro della futura Politica Nazionale, nei mesi che verranno.
I Socialisti Laici e Riformisti hanno aderito con entusiasmo a questa battaglia per il SI e sono in prima a fila per sostenere oggi il Comitato di Liberi-SI e domani le fortune politiche di un nuovo centro-destra italiano, con alla testa il lucchese Marcello Pera.
Chi vuol portare il suo personale sostegno a questa battaglia per la sopravvivenza dell'Italia oggi, si iscriva ad uno dei comitati locali di Liberi-SI consultando il sito: www.liberisi.it
oppure, per ulteriori informazioni, può rispondere a questa mia e.mail:
colucci.lu@alice.it o telefonare al 3480533233
francesco colucci - socialisti laici e riformisti lucca.
Perà spiega, con Urbani, perché è indispensabile votare SI al Referendum Istituzionale e perché ha ripreso la sua battaglia politica, che aveva abbandonato anni fa, per tornare alla sua vocazione di studioso e professore universitario in Italia e negli Stati Uniti, ad una platea attenta che vede nei centinaia di presenti anche una decina di parlamentari ed ex, molti docenti universitari, leader di movimenti politici, uomini della cultura, dell'industria e del lavoro della Toscana. Presenti molte TV nazionali, giornalisti, osservatori.
Pera, un filosofo divenuto internazionalmente famoso per i suoi libri pregevoli divenuti popolari in tutto il mondo era stato prestato alla politica insieme ad altri valenti professori universitari nella prima esperienza Berlusconi.
Finita quella esperienza che lo aveva vista assurgere alla seconda carica dello Stato con la Presidenza del Senato, Pera era voluto tornare al suo lavoro di filosofo e studioso, passando molti periodi negli Stati Uniti.
Torna ora alla Politica perché ritiene che l'Italia sia ad un passo pericoloso della sua esistenza, perché una vittoria del No, farebbe precipitare il paese in una crisi istituzionale, economica e sociale drammatica, come quella della Grecia di pochi anni or sono.
Pera ritiene che sia indispensabile riprendere la bandiera dei moderati in Italia sottoposti al rischio di una deriva lepenista, per le posizioni estremiste emerse nel paese, populiste, anti-europee, isolazioniste.
Una enorme prateria si apre oggi in Italia che deve essere riempita da una forza politica moderna democratica che rappresenti quella classe moderata, responsabile, produttiva che è maggioranza in Italia e che rischia di non avere più alcuna rappresentanza e peso politico oggi, per gli estremismi dominanti.
Alla testa di questo schieramento si pone ore Marcello Pera, con Michele Urbani, l'allora fondatore con Berlusconi, di Forza Italia, per ridare una prospettiva, unitaria e di governo al paese, ad un rinnovato centro-destra, che riconduca alla politica cittadini delusi e frustrati dalla attuale situazione, unisca i moderati dispersi in gruppi e gruppetti, attragga le schiere più responsabili di una Forza Italia allo sbando, per costituire un alternativa reale alla strapotere di un PD, pur indebolito dalle lotte intestine.
La battaglia per il SI indispensabile oggi per salvare l'Italia è la premessa per una futura grande battaglia di democrazia e di sviluppo, nel paese, dopo.
Tutto questo nasce oggi a Lucca e pone Lucca, con uno dei suoi figli più prestigiosi, al centro della futura Politica Nazionale, nei mesi che verranno.
I Socialisti Laici e Riformisti hanno aderito con entusiasmo a questa battaglia per il SI e sono in prima a fila per sostenere oggi il Comitato di Liberi-SI e domani le fortune politiche di un nuovo centro-destra italiano, con alla testa il lucchese Marcello Pera.
Chi vuol portare il suo personale sostegno a questa battaglia per la sopravvivenza dell'Italia oggi, si iscriva ad uno dei comitati locali di Liberi-SI consultando il sito: www.liberisi.it
oppure, per ulteriori informazioni, può rispondere a questa mia e.mail:
colucci.lu@alice.it o telefonare al 3480533233
francesco colucci - socialisti laici e riformisti lucca.

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