Ho accettato la candidatura a Sindaco di Lucca per il Terzo Polo dopo un’attenta analisi degli ultimi disastrosi dieci anni di governo a Lucca.
Il primo mandato Tambellini è stato appena sufficiente,
giustificato da una squadra giovane e nuova.
Il secondo mandato è stato completamente inaccettabile: da
una squadra che aveva maturato esperienza ci si sarebbe aspettato qualcosa di
più che una navigazione a vista, con nessun progetto di lunga durata, nessuna
realizzazione di rilievo, poche iniziative e assai controverse.
Questi ultimi due anni, sono stati tragici, una devastazione
amministrativa, condita da scelte allucinanti e anche tanta cattiveria civica.”
“Grottesca la vicenda Manifattura, ancor più drammatiche le
scelte scellerate sul quartiere di San Concordio, sia nella realizzazione di
cementificazioni assurde, inutili, dannose che nella reazione scomposta,
comprese denunce penali, verso le proteste popolari del quartiere e dei loro
comitati.
Il “Tambellone”, il “Serpentone Coperto” costati decine di
abbattimenti di piante, ambedue senza alcun utilizzo pratico, di nessun valore
per il quartiere, con lo spreco di molti milioni di euro, sono la testimonianza
visiva non solo di scelte sbagliate ma anche di protervia e disprezzo delle
proteste popolari, mai così fondate.
Il PD si è reso conto di questi errori? No, perché propone
oggi il terzo capitolo della saga: presentando come Sindaco un assessore per
dieci anni della Giunta Tambellini, e come candidati al Consiglio Comunale
quasi tutti gli assessori uscenti.
Cioè la stessa identica negativa squadra degli ultimi anni.
Nè la destra può costituire l’alternativa con un candidato nominato
a Presidente di Lucca Crea dalla stessa giunta uscente che oggi si propone di
combattere.
Per interrompere questa deriva disastrosa per la città,
occorre votare al centro, dove esiste un’alternativa seria e concreta al
nullismo tambelliniano.
“Prendo impegno di presentare al popoloso quartiere di San Concordio e ai suoi comitati, entro 4 mesi della mia elezione a Sindaco, un progetto completo di riassetto e rinascita del quartiere, che tolga il traffico pesante, aumenti il verde pubblico, dia una rivisitazione completa delle sciagurate costruzioni di questa Giunta, realizzi gli opportuni collegamenti con il centro storico, con una mobilità moderna e funzionale, che faccia tornare San Concordio un quartiere vivibile e sereno.”
Alberto Veronesi, candidato Sindaco per il Terzo Polo,
Azione, +Europa, Italia Viva,

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