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martedì 31 agosto 2021

Pubblichiamo un articolo sul Presidente De Luca pubblicato dal Corriere.it da Sara Forni

 Bologna, De Luca show: «Giornata contro l’omotransfobia a scuola? Andate al diavolo»

Durissimo intervento del presidente della Regione Campania: attacchi ai dem e al Ddl Zan
di Sara Forni

«Io così com’è il decreto Zan non lo avrei votato perché se non si cambia almeno la parte che riguarda le scuole io non lo avrei votato. Ma voi pensate davvero che sarebbe ragionevole che alle elementari si faccia la giornata contro l’omotransfobia? Ma andate al diavolo!». Sono le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che domenica sera è intervenuto alla Festa dell’Unità di Bologna.

Critiche al partito

«Un conto è se tu mi dici che alle ultime classi delle superiori facciamo una giornata di riflessione. Questo va bene. Ma dobbiamo sapere che, quando affrontiamo temi delicati come questo, occorre grande misura, grande senso di responsabilità», ha insistito De Luca, criticando il suo partito. «Abbiamo fatto una crociata sulla legge Zan e poi abbiamo detto che dobbiamo dare il voto ai 16enni. Per quello che ho colto io, queste sono le proposte nel programma del Partito democratico. Ma voi pensate che sulla base di queste proposte conquistiamo la maggioranza degli elettori?», si è chiesto.

«Troppe ideologie»

E di nuovo sul ddl Zan: “Certo che dobbiamo difendere i diritti, ma non è immaginabile che su questioni che hanno contenuti morali che vanno aldilà della politica noi ideologizziamo i problemi”. De Luca è convinto che si sia sbagliato a rispondere al cardinale Parolin che aveva espresso perplessità circa le interpretazioni future che si potrebbero dare all’attuale disegno di legge contro l’omotransfobia. “Il cardinale è una personalità rilevante del mondo cattolico, dove è in atto uno scontro tra forze conservatrici e mondo progressista. Noi abbiamo risposto a Parolin in termini volgari e politicamente insopportabili. I Patti Lateranensi, ma che c’entrano? Fa’ che il Segretario di Stato non possa esprimere la propria opinione…».

Pd furioso: «Pensa a governare la tua regione»

Le parole di De Luca non sono passate inosservate alla consigliera comunale del Pd, Roberta Li Calzi, che su Facebook ha rimandato De Luca ‘alla sua regione’. «Mentre il Pd assume con coraggio il profilo di un partito per cui diritti sociali e diritti civili marciano uniti, qualcuno pensa con furbizia di coprire uno spazio politico arretrato e anacronistico, alle spalle di cittadine e cittadini le cui libertà oggi sono ancorate a un livello inferiore che nel resto d’Europa- ha scritto la dem- De Luca pensi a governare la sua Regione, in cui le aggressioni contro le persone Lgbti riempiono le pagine di cronaca».




 










 

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