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venerdì 26 giugno 2020

Quale verità su gli ultimi dati dei contagi Covid19 ??


Il popolo Italiano è responsabile e accorto, ha accettato disciplinatamente la privazione di una parte delle proprie libertà costituzionali per difendersi efficacemente dalla Pandemia e per questo merita rispetto.
Non è accettabile quanto sta succedendo in questa fase di uscita da questa situazione di emergenza, sui dati dei nuovi contagi, comunicati giornalmente.
Gli esperti, ufficiali e non, che per scarsa conoscenza di questo Covid19 hanno fatto nel tempo, pressoché tutti, previsioni sbagliate ed errori ad iosa, si stanno ora dividendo su un punto essenziale: questo Virus, come successo a quello analogo e precedente della Sars, si sta spegnendo da se, con sempre meno virulenza nel contagio e negli effetti sull’uomo, o no?   
I pareri sono discordi, la discussione aperta, ma per non considerare i cittadini Italiani degli sprovveduti da guidare per mano i dati che vengono giornalmente diffusi dovrebbero avere una maggiore trasparenza in relazione a questo che è il punto focale di oggi sulla Pandemia, ma anche sulla ripresa di una vita normale del Paese e soprattutto del suo sistema economico.
Non si può continuare a dire, per continuare a spaventate le persone, che ogni giorno ci sono ancora circa 300 contagiati.
Si deve dire con chiarezza, quanti di questi nuovi contagiati, sono stati trovati per i tamponi fatti, quanti sono asintomatici, quanti curati a casa, quanto ospedalizzati, quanti assistiti in terapia intensiva.
Solo così possiamo valutare tutti, in trasparenza, se è vero che il Virus si è attenuato e che nuovi contagiati emergono solo dai tamponi e sono pressoché tutti asintomatici o con bassa incidenza, tanto da essere curati a casa.
Questa chiarezza la dobbiamo pretendere proprio per la serietà con cui abbiamo affrontato fino ad oggi la Pandemia.

Francesco Colucci, Riformisti per Italia Viva.   
  

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