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lunedì 8 giugno 2020

Italia Viva: la Manifattura Tabacchi, le proposte.

Dopo la pubblicazione sull’Informatore Lucchese delle varie posizioni emerse ad oggi, sulla vicenda della Manifattura, pubblichiamo la posizione e le proposte di “Italia Viva di Lucca e i suoi Territori”.
"Italia Viva" non è contraria a far realizzare ad un “privato affidabile” come la Fondazione CRLucca, la valorizzazione di parte della Manifattura, vista anche la complicata situazione di quella parte inserita nel Psius, con lavori bloccati, che il Comune non riesce a portare a termine.
L’approvazione della vendita di una parte dell’ex complesso industriale è per “Italia Viva” condizionata a tre inderogabili condizioni.
  • La proposta di valorizzazione deve essere discussa pubblicamente, anche in un Consiglio Comunale aperto e preceduta da una illustrazione alla città, analitica, con prospetti e tavole, leggibili a tutti.
  • La proposta deve contenete esplicitamente la realizzazione di almeno mille posti auto a disposizione della vita del centro-storico distinguendo chiaramente i posti auto dedicati alle strutture realizzate nella Manifattura, da realizzarsi, in aggiunta, ai mille.
  • Le condizioni economiche della vendita, dopo una trattativa trasparente, devono prevedere al posto di un pagamento per cassa, l’esecuzione a carico dell’acquirente di contemporanei lavori di ristrutturazione della limitrofa Caserma Lorenzini, con la realizzazione, in parte, di residenze popolari.

La Fondazione CRLucca darebbe il significato ancor più marcato di un intervento complessivo a favore della città e non di un mero investimento immobiliare.
Il Comune di Lucca avrebbe un appaltatore efficiente per lavori di restauri di pregio così come è stato per la Mura Urbane e il San Francesco.
Lucca vedrebbe risolti molti dei suoi annosi problemi: Il degrado di beni comunali, la mancanza di parcheggi e di residenze, destinate a redditi medio-bassi, per riequilibrare il tessuto socio-economico del centro-storico.

"Italia Viva di Lucca e i suoi Territori" – Alberto Baccini
"Riformisti Toscani" – Francesco Colucci


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