Baccini e Rossi Coordinatori di Italia Viva a Lucca hanno presentato alla Stampa la nostra proposta per la Sicurezza.
Era presente anche, gradito ospite, Scaramelli, Capo Gruppo di Italia Viva in Consiglio Regionale Toscano. Il documento:
Presentiamo per la
discussione la proposta di Italia viva Lucca per la prossima amministrazione
regionale della Toscana e per i Comuni della Provincia di Lucca, che abbiano
voglia di fare.
La nostra proposta non
è legata solo a problemi afferenti l'ordine pubblico ma intende promuovere una
sicurezza più generale e articolata per i nostri concittadini in modo
particolare nei Paesi e nei quartieri periferici che maggiormente sono in
sofferenza o a rischio desertificazione.
Per noi migliorare la
sicurezza di Paesi e quartieri significa prima di tutto farli rivivere come
aggregazioni sociali e non solo come residenze o dormitori.
Occorre ripensare le
nostre periferie attraverso la riqualificazione di servizi essenziali
indispensabili per far crescere di nuovo una vita sociale degna di questo nome.
In tale ottica si
possono generare meccanismi virtuosi non solo in termini di bellezza o miglioramento
estetico ma anche di nuove opportunità di crescita economica.
Per fare questo
proponiamo al nuovo governo regionale in sinergia con governo nazionale, Unione
Europea e le amministrazioni locali iniziando da quelle lucchesi, una serie di
interventi da fare nei Paesi e nel Quartieri.
Incentivazione al
reinserimento dei negozi di vicinato e la salvaguardia di quelli rimasti
attraverso agevolazioni fiscali e tariffarie, interventi di garanzia nel
credito bancario, protezione e valorizzazione delle licenze. Negozi, botteghe
artigiane e servizi di ogni tipo devono risorgere e consolidarsi per ridare una
vita sociale, di presenza, di presidio, di movimento al Paese o al quartiere.
Realizzazione di
parchi giochi per ragazzi e di lettura e riposo per anziani, nel verde ed
illuminati per tutta la notte.
Promozione di centri
sportivi polivalenti per dare continuità di presenza, campi di calcetto,
tennis, percorsi vita all'aperto ecc.
Cura puntuale delle
infrastrutture e del verde, illuminazione, viabilità pedonale, nuove
alberature.
Presenza di almeno un
asilo nido gratuito in ogni Paese o quartiere.
Utilizzo delle scuole
presenti sul territorio come punti di aggregazione anche per periodiche
riunioni della popolazione su temi specifici o per corsi gratuiti di
aggiornamento culturale, di artigianato domestico, di cucina o altro.
Installazione di
telecamere su tutte queste strutture e su tutti gli spazi pubblici.
Istituzione di un
vigile di Paese o di quartiere, comunale o appartenente alle forze dell'ordine.
La sicurezza in una
società moderna e complessa si costruisce mettendo insieme una serie di
iniziative complementari e sinergiche che toccano dunque la cultura,
l'urbanistica, la cura del territorio, l'educazione, il rispetto per gli altri
oltre a quello per la natura e per l'ambiente che ci circonda.
Per quanto riguarda
infine l'ordine pubblico e le tematiche relative al diffuso senso di
insicurezza pensiamo che una democrazia avanzata debba saper essere autorevole
(non autoritaria), capace di difendere se stessa dalla minacce della
microcriminalità e dal degrado urbano mostrando, quando necessario, fermezza e
decisa capacità di intervento anche in considerazione del fatto che certi
fenomeni criminosi, spesso sottovalutati, colpiscono soprattutto le categorie
più fragili e indifese.

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