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martedì 18 febbraio 2020

Italia Viva Lucca, la nostra proposta per la Sicurezza nei Paesi e nei Quartieri


Baccini e Rossi Coordinatori di Italia Viva a Lucca hanno presentato alla Stampa la nostra proposta per la Sicurezza. 
Era presente anche, gradito ospite, Scaramelli, Capo Gruppo di Italia Viva in Consiglio Regionale Toscano. Il documento:

 Presentiamo per la discussione la proposta di Italia viva Lucca per la prossima amministrazione regionale della Toscana e per i Comuni della Provincia di Lucca, che abbiano voglia di fare.

La nostra proposta non è legata solo a problemi afferenti l'ordine pubblico ma intende promuovere una sicurezza più generale e articolata per i nostri concittadini in modo particolare nei Paesi e nei quartieri periferici che maggiormente sono in sofferenza o a rischio desertificazione.
Per noi migliorare la sicurezza di Paesi e quartieri significa prima di tutto farli rivivere come aggregazioni sociali e non solo come residenze o dormitori.
Occorre ripensare le nostre periferie attraverso la riqualificazione di servizi essenziali indispensabili per far crescere di nuovo una vita sociale degna di questo nome.
In tale ottica si possono generare meccanismi virtuosi non solo in termini di bellezza o miglioramento estetico ma anche di nuove opportunità di crescita economica.
Per fare questo proponiamo al nuovo governo regionale in sinergia con governo nazionale, Unione Europea e le amministrazioni locali iniziando da quelle lucchesi, una serie di interventi da fare nei Paesi e nel Quartieri.

Incentivazione al reinserimento dei negozi di vicinato e la salvaguardia di quelli rimasti attraverso agevolazioni fiscali e tariffarie, interventi di garanzia nel credito bancario, protezione e valorizzazione delle licenze. Negozi, botteghe artigiane e servizi di ogni tipo devono risorgere e consolidarsi per ridare una vita sociale, di presenza, di presidio, di movimento al Paese o al quartiere.
Realizzazione di parchi giochi per ragazzi e di lettura e riposo per anziani, nel verde ed illuminati per tutta la notte.
Promozione di centri sportivi polivalenti per dare continuità di presenza, campi di calcetto, tennis, percorsi vita all'aperto ecc.
Cura puntuale delle infrastrutture e del verde, illuminazione, viabilità pedonale, nuove alberature.
Presenza di almeno un asilo nido gratuito in ogni Paese o quartiere.
Utilizzo delle scuole presenti sul territorio come punti di aggregazione anche per periodiche riunioni della popolazione su temi specifici o per corsi gratuiti di aggiornamento culturale, di artigianato domestico, di cucina o altro.
Installazione di telecamere su tutte queste strutture e su tutti gli spazi pubblici.
Istituzione di un vigile di Paese o di quartiere, comunale o appartenente alle forze dell'ordine.
La sicurezza in una società moderna e complessa si costruisce mettendo insieme una serie di iniziative complementari e sinergiche che toccano dunque la cultura, l'urbanistica, la cura del territorio, l'educazione, il rispetto per gli altri oltre a quello per la natura e per l'ambiente che ci circonda.
Per quanto riguarda infine l'ordine pubblico e le tematiche relative al diffuso senso di insicurezza pensiamo che una democrazia avanzata debba saper essere autorevole (non autoritaria), capace di difendere se stessa dalla minacce della microcriminalità e dal degrado urbano mostrando, quando necessario, fermezza e decisa capacità di intervento anche in considerazione del fatto che certi fenomeni criminosi, spesso sottovalutati, colpiscono soprattutto le categorie più fragili e indifese.







  


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