Una pregevole iniziativa della nostra concittadina Maria Cristina Finucci, consorte di un altro lucchese che si è fatto onore in Italia e all'estero, Pietro Sebastiani, Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede
HELP the Ocean
L’installazione,
posta sui resti della Basilica Giulia nel Foro Romano,
durante tutta l’estate
rivolgerà a milioni di turisti e romani
un grido d’allarme sullo stato degli Oceani
ma anche dei fiumi, dei mari, e più in generale dell’intero nostro pianeta.
L’opera fa parte del ciclo, iniziato dall’
artista nel 2013 con la fondazione di un nuovo
“Stato Federale”,
il Garbage Patch State, il secondo “Stato”
più
vasto al mondo con i suoi 16 milioni di kmq, che comprende le cinque principali
“isole”
di plastica presenti negli oceani.
Con la creazione del
Garbage Patch State, usando il linguaggio trasversale
e universale dell’arte Maria Cristina
Finucci ha dato per prima nel 2013 un’immagine
concreta al disastro ambientale causato dalla plastica e dalla
microplastica
disperse negli oceani e che, ridotte a dimensioni infinitesimali sono
di fatto invisibili e quindi fenomeno difficile da comunicare.
Tra le monumentali installazioni realizzate da allora in tutto il mondo si segnalano:
Parigi 2013,
Creazione del Garbage Patch State all ‘UNESCO;
Madrid 2014 ,The Garbage Patch state at ARCO,Venezia 2013
Il padiglione del Garbage Patch State a Cà
Foscari in occasione della Biennale Arte; New York 2014,
La Missione del Garbage Patch State alle Nazioni Unite;
Roma 2014, Museo MAXXI la prima Ambasciata del Garbage Patch State;
Milano 2015, Fondazione Bracco il Vortice per EXPO 2015 in the city;
Venezia 2015, Bluemedsaurus alla Bluemed Conference; Parigi 2015,
Climatesaurus alla conferenza sul clima COP 21;
Isola di Mozia (TP) 2016-2017, Help l’età
della plastica.

Nessun commento:
Posta un commento