Il senatore Marcello Pera ha riunito i presidenti dei comitati
LiberiSì di Lucca dopo il voto referendario.
In una situazione come quella
lucchese in cui il Pd renziano è franato anche nelle zone di suo maggior
consenso e il Pd del Sindaco Tambellini si è schierato contro il suo stesso partito,
i presidenti hanno valutato come un successo il risultato conseguito e hanno
deciso di proseguire la loro iniziativa per un rinnovamento di Lucca.
A questo
scopo, contando su una base iniziale di oltre trecento aderenti, i presidenti hanno
deciso di costituire un movimento politico in vista delle elezioni comunali di
Lucca con il nome “LiberaLucca”.
Nella sua relazione, Pera, esaminando la situazione
lucchese, ha espresso un giudizio negativo sulla giunta Tambellini, la quale
chiude il suo mandato tra i malumori diffusi di gran parte della popolazione,
sospetti di poca trasparenza, e senza aver risolto i principali problemi della
città, primo fra tutti quelli della viabilità, mobilità e sicurezza, portando
il centro storico della città e le periferie ad uno stato di degrado.
Pera ha
sottolineato che solo una rinascita del tradizionale spirito civico dei
lucchesi, sempre orgogliosi dell’autonomia della propria città, può restituire
a Lucca un ruolo di protagonista.
Pera considera “LiberaLucca” un movimento politico in via di
rapido ampliamento, ma già adesso radicato, espressione e interlocutore
privilegiato della società civile lucchese, in virtù delle molte energie
giovanili coinvolte e di nuovi cittadini che, anche fuori dai partiti politici
tradizionali del centrodestra, hanno deciso di organizzarsi autonomamente per
il rinnovamento della città.
“LiberaLucca” è in grado, secondo Pera, di concorrere
in modo determinante alla guida della città costruendo una candidatura
unitaria, autenticamente civica, non espressione di questo o quel partito o
gruppo o personaggio.
La società civile lucchese può fin da adesso trovare in
“LiberaLucca” un punto di riferimento aperto e disponibile all’ascolto,
soprattutto riguardo ai gravi problemi da risolvere.
Le divisioni interne al Pd
hanno già fatto male alla città. Sarebbe grave se le tradizionali forze
moderate di Lucca ripetessero lo stesso errore di frazionamenti personalistici e
non cogliessero l’opportunità che “LiberaLucca” offre a tutti i lucchesi
desiderosi di cambiare.
PS. I Comitati si chiamano "Liberi", la Lista Civica si chiamerà "LiberaLucca"
PS. I Comitati si chiamano "Liberi", la Lista Civica si chiamerà "LiberaLucca"
Un’occasione di incontro sarà la cena di auguri per il nuovo
anno che si terrà giovedì 29 dicembre alle 20,30 presso il ristorante Mara Meo
2.0 a Mugnano.

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