Gentile Soprintendente ai Monumenti Lucca
Le devo segnalare la grave situazione dell'acquedotto del Nottolini in
Comune di Lucca.
Mi rendo conto che alcune opere di restauro del Tempietto e degli archi
richiedono investimenti che possono non esserci, ma quello che inspiegabile e
che denuncio è la situazione di grave degrado degli alberi e
delle fosse di scolo delle acque che non richiedono investimenti pubblici.
Infatti come più volte segnalato al Comune anche attraverso i Mass media
enormi alberi impiantati in terreni privati e abbandonati a se stessi superano
in altezza lo stesso acquedotto monumentale e i loro rami si appoggiano
pericolosamente agli archi del monumento oppure hanno invaso totalemente la
fossa demaniale di scolo delle acque.
Il risultati sono che le fronde degli alberi sotto la spinta dei venti
colpiscono violentemente gli archi del monumento, staccandone pezzi e gravando
sulla stessa stabilità di alcune colonne che paiano disassate rispetto alle
altre, creando anche pericolo per le persone che transitano.
Nella fossa demaniale dello scolo delle acque i tronchi enormi di alberi
ostruiscono totalmente la stessa creando allagamenti persistenti alla base delle
colonne rischiando di minacciarne la stabilità.
Per risolvere questi pericoli per il Monumento non occorrono denari ma solo
un intervento sui proprietari dei terreni chiedendo l'abbattimento dellle piante
che hanno invaso il monumento sugli archi in alto e nella fossa di scolo.
Sarebbe auspicabile un intervento rapido visto che stiamo andando verso la
cattiva stagione, dove bufere si vento e di acqua possono peggiorare la
situazione.
Spero che come succede ormai sempre più spesso in Italia, non sia
necessario rivolgersi alla Magistratura per risolvere questioni che sono di
competenza degli organi comunali e statali preposti.
Le allego foto per documentare alcune delle situazioni descritte, ma molte
altre sono le emergenze di questo tipo, lungo lil monumento.
distinti saluti
francesco colucci
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